/* base.css — reset minimale, font self-hosted (OFL, spediti nel tema in assets/fonts/), tipografia
   clinico-contemporanea (Poppins display + Inter testo), accessibilità base. integrative_medicine
   (studio di medicina integrata). I token vivono in tokens.css: qui si consumano, non si ridichiarano. */

/* --- Font self-hosted (no Google Fonts, zero-live). I woff2 OFL sono spediti nel tema (assets/fonts/).
   theme.json dichiara le stesse famiglie/pesi: le due dichiarazioni puntano agli stessi file. --- */
@font-face { font-family:"Poppins"; font-style:normal; font-weight:400; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/poppins-latin-400-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Poppins"; font-style:normal; font-weight:500; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/poppins-latin-500-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Poppins"; font-style:normal; font-weight:600; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/poppins-latin-600-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Inter"; font-style:normal; font-weight:400; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/inter-latin-400-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Inter"; font-style:normal; font-weight:500; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/inter-latin-500-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Inter"; font-style:normal; font-weight:600; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/inter-latin-600-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Inter"; font-style:normal; font-weight:700; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/inter-latin-700-normal.woff2") format("woff2"); }

*, *::before, *::after { box-sizing: border-box; }
* { margin: 0; }
html { -webkit-text-size-adjust: 100%; scroll-behavior: smooth; }
@media (prefers-reduced-motion: reduce) { html { scroll-behavior: auto; } }

body {
  font-family: var(--font-body);
  font-size: var(--text-base);
  line-height: var(--lh-body);
  color: var(--fg);
  background: var(--bg);
  -webkit-font-smoothing: antialiased;
  text-rendering: optimizeLegibility;
  font-kerning: normal;
  font-variant-ligatures: common-ligatures contextual;
}

img, svg, picture { max-width: 100%; display: block; height: auto; }
/* ⚠ Un indirizzo email è una stringa che non si spezza: «Medicinabiointegrata.mansi@gmail.com» è larga
   36 caratteri e su un viewport da 320 sfonda la colonna. Il ritorno a capo si concede a tutto il testo,
   non solo dove il difetto è stato visto — la prossima stringa lunga sarà un'altra. */
body { overflow-wrap: break-word; }
.contact-info dd { overflow-wrap: anywhere; }
/* ⚠ Un figlio di griglia non scende sotto la propria larghezza minima se non glielo si dice: è il
   motivo per cui una griglia a due colonne sfonda invece di comprimersi. */
.split > *, .cta-band__grid > *, .contact-cols > *, .method__grid > *, .site-footer__grid > * { min-width: 0; }
a { color: inherit; text-decoration: none; }
ul { list-style: none; padding: 0; }
button { font: inherit; cursor: pointer; }

/* Il piè non deve «salire» sulle pagine più corte della finestra: la colonna tiene l'altezza e il main
   cresce (si vede solo sulle pagine brevi — qui la Privacy). */
.wp-site-blocks { display: flex; flex-direction: column; min-height: 100vh; }
.wp-site-blocks > main { flex: 1 0 auto; }
/* ⚠⚠ WordPress avvolge ogni parte del tema in un `wp-block-template-part` alto ESATTAMENTE quanto il suo
   contenuto: una testata `position: sticky` dentro quel contenitore non ha corsa e scorre via con la
   pagina — sembra che lo sticky non sia dichiarato, e invece è il genitore che non gliene lascia.
   `display: contents` toglie il contenitore dall'albero delle scatole: la testata diventa figlia diretta
   della colonna e il suo sticky ritrova tutta l'altezza del documento. */
.wp-site-blocks > .wp-block-template-part { display: contents; }

/* Le bande full-bleed sono figlie del post-content, che ha il block-gap WP: senza questo si vedono
   strisce del fondo body fra una banda e l'altra (regola 11). */
.wp-block-post-content > * { margin-block: 0; }
/* ⚠ Non basta azzerare le bande: il block-gap che WP mette sui loro figli DIRETTI COLLASSA attraverso la
   banda — che non ha né padding-top né border-top — e la trascina giù, scoprendo una striscia di fondo
   sopra l'intestazione. Si azzerano i figli diretti; i margini INTERNI restano quelli voluti. */
.hero > *, .section > *, .cta-band > *, .page-head > *, .cta-bar > * { margin-block: 0; }

/* Tipografia display: Poppins, pesi 500/600. Titoli in tono-frase; il MAIUSCOLO è riservato agli occhielli
   e alle etichette, dove il tracciamento lo rende leggibile.
   ⚠ Poppins NON va a 700 sui gradi alti: le contro-forme circolari si impastano. Il sito attuale del
   cliente usa 600 a 36-52px, ed è il peso giusto; il display della testata scende a 500, dove il corpo è
   più grande e il peso alto diventa rumore.
   ⚠ `text-wrap: balance` pareggia le righe ma non impedisce la VEDOVA — l'ultima parola sola in fondo.
   `pretty` è la modalità pensata proprio per l'ultima riga; si tengono entrambe, con `pretty` per ultima
   a vincere dove esiste. */
h1, h2, h3 { font-family: var(--font-display); font-weight: 600; font-kerning: normal; font-feature-settings: "kern" 1, "liga" 1; letter-spacing: var(--tracking-display); line-height: var(--lh-snug); text-wrap: balance; text-wrap: pretty; }
h1 { font-size: var(--text-3xl); font-weight: 500; line-height: var(--lh-tight); }
h2 { font-size: var(--text-xl); }
h3 { font-size: var(--text-lg); }
p { text-wrap: pretty; }

/* Occhiello = Inter maiuscolo tracciato. Su fondo chiaro è --accent-ink (5,27); su fondo PETROLIO la
   variante --light usa l'oro pieno, che lì porta testo (6,30).
   ⚠⚠ L'oro pieno non è MAI testo su chiaro: fa 1,60 su bianco. */
.eyebrow {
  font-family: var(--font-body); font-weight: 600; font-size: var(--text-sm);
  letter-spacing: var(--tracking-label); text-transform: uppercase; color: var(--accent-ink);
  margin: 0 0 var(--space-3);
}
.eyebrow--light { color: var(--accent); }
.eyebrow--center { text-align: center; }

/* Filetto: il segno ricorrente. Non è testo → l'oro pieno qui è legittimo anche su fondo chiaro. */
.rule { border: 0; height: 0; border-top: 3px solid var(--accent); width: 52px; margin: var(--space-4) 0; }
.rule--center { margin-inline: auto; }

/* Utilità tipografiche. ⚠ --ink-muted vale SOLO su fondo chiaro; sul scuro il secondario è --on-dark-muted.
   ⚠ La misura di lettura sta sul PARAGRAFO, mai sul contenitore del display: in `ch` il limite si calcola
   sul font del CORPO e strozzerebbe un titolo da 40px. */
.lead { font-size: var(--text-md); line-height: 1.55; color: var(--ink-muted); max-width: 62ch; }
.muted { color: var(--ink-muted); }
.small { font-size: var(--text-sm); }
.measure { max-width: var(--container-narrow); }
/* Su fondo scuro il lead cambia colore, non misura. */
.on-dark .lead, .lead--on-dark { color: var(--on-dark-muted); }
/* ⚠ A 390px la misura ottimale scende a 34-48 caratteri: un metro solo segnala falsi positivi. */
@media (max-width: 599.98px) { .lead { max-width: 46ch; } }

/* Prosa lunga (le pagine di approfondimento di questo verticale sono fitte: la biointegrata e il test
   diagnostico sono tre blocchi da quattro capoversi l'uno). */
.prose > * + * { margin-top: var(--space-4); }
.prose p { max-width: 68ch; }
.prose h3 { margin-top: var(--space-6); }

/* Layout di base */
.container { width: min(100% - (var(--gutter) * 2), var(--container)); margin-inline: auto; }
.section { padding-block: var(--section-y); background: var(--paper); position: relative; z-index: 1; }
.section--tint { background: var(--surface); }
.section--brand { background: var(--brand); color: var(--on-dark); }
.section--brand-dark { background: var(--brand-dark); color: var(--on-dark); }
.section--tight { padding-block: calc(var(--section-y) * 0.66); }

/* Un reveal orizzontale sborda: si taglia in X. L'elenco deve coprire OGNI banda di primo livello, non solo
   quelle che portano `.section` — una banda con classe propria senza il taglio allarga la pagina oltre il
   viewport. ⚠ Il difetto è DIPENDENTE DAL TEMPO: esiste solo in una parte del ciclo dell'animazione, quindi
   una misura sola può trovarlo a zero. Va misurato ripetutamente nel tempo. */
/* ⚠ La testata e le bande con uno split restano SENZA taglio: la cornice e la colonna fotografica
   devono poterne uscire. Il taglio si dichiara in components.css solo dove serve davvero. */
.cta-band, .page-head, .pillars, .sedi-band, .trust, .studio, .method { overflow-x: clip; }

/* Le ancore non devono finire sotto la testata agganciata. */
:target { scroll-margin-top: calc(var(--chrome) + var(--space-4)); }

/* Accessibilità: focus visibile ovunque, skip-link.
   ⚠⚠ Il focus è RIBALTATO sulle superfici petrolio: il petrolio su se stesso è invisibile, l'oro fa 6,30.
   Senza questo ribaltamento la navigazione da tastiera nell'intestazione e nel piè non mostra dove si
   trova il fuoco — che è un difetto di accessibilità, non un dettaglio estetico. */
:focus-visible { outline: 2px solid var(--focus); outline-offset: 3px; }
.site-header :focus-visible, .site-footer :focus-visible, .hero :focus-visible,
.section--brand :focus-visible, .section--brand-dark :focus-visible, .cta-band :focus-visible,
.cta-bar :focus-visible, .trust :focus-visible { outline-color: var(--accent); }
.skip-link {
  position: absolute; left: -9999px; top: 0; z-index: 100;
  background: var(--brand-dark); color: var(--on-dark); padding: var(--space-3) var(--space-4);
}
.skip-link:focus { left: var(--space-4); top: var(--space-4); }

/* Scroll-reveal (reveal.js, IntersectionObserver): fail-visible senza JS e con reduced-motion.
   ⚠ Il reveal MUOVE e basta, non sfuma: un testo in dissolvenza attraversa la soglia AA mentre entra, e un
   elemento a opacity 0 può impedire alle immagini che contiene di scaricarsi. Solo transform. */
.js .reveal { transform: translateY(24px); }
.js .reveal--left { transform: translateX(-28px); }
.js .reveal--right { transform: translateX(28px); }
.js .reveal--rise { transform: translateY(52px); }
.js .reveal--drop { transform: translateY(-20px); }
.js .reveal.is-visible {
  transform: none;
  transition: transform .7s var(--ease);
  transition-delay: calc(var(--reveal-i, 0) * 90ms);
}

@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
  .js .reveal, .js .reveal.is-visible { transform: none; transition: none; }
}

/* ⚠⚠ Sotto la soglia mobile il reveal ORIZZONTALE sborda: uno scostamento di 28px su un viewport da 390
   allarga la pagina, e la banda non può tagliarlo perché deve lasciar uscire la colonna fotografica
   agganciata. Su mobile quella colonna è già disattivata, quindi il moto diventa verticale e il taglio
   torna: due difetti che si risolvono nello stesso punto. */
@media (max-width: 899.98px) {
  .js .reveal--left, .js .reveal--right { transform: translateY(20px); }
  .section, .hero { overflow-x: clip; }
}
